cronaca

"Cercasi attrice per parte Erika"

Marziale denuncia: l'annuncio su Web

04 Mag 2004 - 03:13

Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori, torna a denunciare un'inquietante speculazione sul delitto di Novi Ligure. Tra chat e siti vari dedicati a Erika e Omar, uno in particolare ha allarmato Marziale. "Si parla di un sedicente scrittore e del suo testo teatrale, dove i protagonisti sono la madre Susy e Gianluca che tornano dall'aldilà per parlare con Erika". Chiude l'invito: "Chi vuole recitare la parte di Erika?".

Racconta Marziale in una nota: "Monitorando le chatline per meglio comprendere le dinamiche adolescenziali contemporanee, da qualche sera ci siamo imbattuti su stanze di dialogo aperte con il nome di Erika o di Omar. All'interno, celati da inquietanti nickname, alcuni chattomani invitavano i dialoganti a spostarsi su siti contenenti 'omaggi' ai due ragazzi che attualmente stanno pagando alla giustizia il peso del loro gravissimo errore".

In particolare Marziale fa riferimento al sito www.donnacalva.it dove si parla di un sedicente scrittore, Florindo Di Monaco, "che ha vinto un premio internazionale con un capolavoro che ha per protagonista Erika De Nardo. la mamma Susy ed il fratellino Gianluca che tornano dall'aldilà per parlare con Erika. Tragedia, speranza, passione, perdono. Tutto questo in un originale e commovente testo teatrale". In chiusura, dice Marziale: "L'invito a Chi vuole recitare la parte di Erika? Chi vuole fare la madre?". Stessa formula e stesso invito aprono un altro sito, www.donneinbraccio.com.

Il presidente dell'Osservatorio, che ha già ottenuto la chiusura del sito "Erikatiamo" pubblicato all'indomani della strage si dice "sinceramente disgustato da tanta insensibilità". E prosegue: "Abbiamo dovuto sopportare la strumentalizzazione di Erika a fumetti, di qualcuno che voleva fare di Novi Ligure una fiction e di altre similari proposte e adesso ci ritroviamo alla selezione di "attrici" desiderose di interpretare due ruoli diversamente tragici a tutto scapito della memoria dei morti e del legittimo recupero dei vivi". Marziale annuncia l'inoltro di una segnalazione al Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, all'Autorità per la privacy ed all'Autorità per le garanzie nella comunicazione "affinchè - conclude - si ponga fine alla calata dei corvi sulle tragedie altrui".