cronaca

"Colpite cupola pedocriminale"

Lo invoca don Fortunato Di Noto

04 Mag 2004 - 02:55

Contro il fenomeno della pedo-pornografia mancano pene adeguate. Lo afferma don Fortunato Di Noto, consulente per le politiche dell'infanzia al Ministero delle Comunicazioni. "Chi ruba un motorino ha una pena maggiore di chi scambia materiale pedo-pornografico": questo il suo commento all' ultima operazione della Polizia Postale di Catania. E aggiunge: "Bisogna colpire la cupola pedocriminale internazionale".

Il sacerdote siciliano, presidente dell'Associazione Meter di Avola, denuncia che quello della pedo-pornografia è un fenomeno diramato a livello internazionale, che si avvale della collaborazione di produttori artigianali e professionisti di tutto il mondo. Ma il primo pensiero, avverte il religioso, deve andare ai bambini " che sono da individuare e salvare".

Secondo don Di Noto, la pedofilia online, fenomeno in preoccupante crescita, non potrà essere fermata senza pene certe e finché il patteggiamento non verrà accolto dai magistrati. "Non possiamo più tollerare che gli 'scambisti' possano rimanere impuniti - afferma - non scambiano immaginette di santini; scambiano orrori che si fanno sulla pelle e sull'anima dei bambini".