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Torino, truffa bollo auto: 15 arrestiSpunta anche il nome di Riccardo Bossi

Si tratta di funzionari pubblici e dirigenti di società private. Avrebbero riscosso la tassa automobilistica regionale senza regolare appalto e tramite corruzione

29 Nov 2012 - 13:42
 © Getty

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Quindici persone sono state arrestate per associazione a delinquere, corruzione, concussione e turbativa d'asta. Si tratta di funzionari pubblici e dirigenti di società private che si occupano della riscossione della tassa automobilistica regionale. Gli arresti sono avvenuti in Piemonte, Veneto e Campania. Secondo l'accusa, le società ottenevano l'appalto per la riscossione delle tasse senza una regolare gara.

Il tutto grazie a funzionari regionali compiacenti. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Comando provinciale di Torino. Numerose le perquisizioni eseguite.

Spunta anche il nome di Riccardo Bossi
Nell'inchiesta spunta anche Riccardo Bossi, pilota di rally e figlio di Umberto Bossi. Il suo nome compare nell'ambito delle sponsorizzazioni di Gec, società al centro dell'indagine, nel settore dei rally. Si tratta di un filone marginale della vicenda che, tuttavia, il Gip, Giuseppe Salerno, nell'ordine di custodia cautelare, ritiene meriti "sicuro approfondimento". Bossi al momento non risulta indagato.