Madre e figlio rapinavano banche
Arrestati dai carabinieri di Genova
Arrestata dai carabinieri di Genova una donna di Melegnano (Milano), Patrizia Bandiera, 43 anni, e il figlio di 17 anni. Insieme rapinavano banche. In manette anche due complici Emanuele Cascino, 30 anni, di San Giuliano Milanese e Salvatore Giampiccolo, 55 anni, di Riccione. Una terza persona appartenente alla banda, un transessuale sudamericano poco meno che trentenne che viveva con Cascino, è sfuggito alla cattura ed è ricercato.
Cinque, dunque, le ordinanze di custodia cautelare per autori e fiancheggiatori dei colpi ottenute dal sostituto procuratore di Chiavari Gabriella Dotto.
Due le rapine di cui i malviventi sono accusati: la prima il 5 marzo alla Carige di Rapallo con 10.000 euro di bottino, la seconda alla Carige di via Merano a Genova che ha fruttato ben 180.000 euro. I quattro arrestati sono pregiudicati e di origini siciliane.
Il modus operandi e le riprese delle telecamere a circuito chiuso hanno permesso ai carabinieri di identificare i rapinatori. Armati di taglierino, madre e figlio minacciavano gli impiegati dai quali, prima di fuggire, si facevano consegnare carta d'identità o patente per poi minacciare ritorsioni in caso di allarme immediato. Patrizia Bandiera viene considerata una rapinatrice di professione e convive con un pregiudicato che al momento è in carcere per quel reato. Il figlio, avuto da un' altra unione, ha già un precedente per rapina.
Cascino era già stato arrestato nel '98 dai carabinieri di Genova per una serie di rapine compiute da una banda di siciliani di Gela, che usavano prendere un documento a un impiegato per coprirsi la fuga. Da Cascino gli investigatori sono risaliti ai complici.
