cronaca

Banda dei Tir, 37 arresti

Maxi operazione in tutta Italia

04 Mag 2004 - 00:54

Colpivano soprattutto al Nord, nelle aree di servizio delle autostrade A22, A14, A1, A15 e A9, dove rapinavano i Tir per rivendere la merce trasportata: trentasette persone sono state arrestate dalla polizia nel corso di una maxioperazione che ha coinvolto centinaia di agenti, con perquisizioni in quasi tutta Italia. Gli investigatori hanno sequestrato Tir, capannoni utilizzati per lo smistamento della merce rubata e refurtiva per milioni di euro.

La maxi operazione ha preso il via tra Bari, Torino e Bologna per poi estendersi in Campania e in Puglia: la Procura pugliese ha emesso 21 ordinanze di custodia cautelare, quella emiliana altre 16; secondo gli investigatori i malviventi guadagnavano qualcosa come 10mila euro la settimana. A capo della banda dei Tir c'erano una decina di persone, il cui ruolo era quello di visionare il carico degli automezzi fermi nelle piazzole di sosta e decidere quali far assaltare ai complici (la merce prediletta era costituita soprattutto da capi di abbigliamento e da prodotti hi-fi). Quindi, dopo aver rapinato i Tir, la merce veniva trasportata in capanoni nelle zone industriali di Castel Bolognese (Ravenna), Imola (Bologna) e Modugno (Bari) e quindi trasferita a Bitonto (Bari).

Durante le trasferte al Nord i componenti della banda, grazie alla complicià del proprietario, avrebbero soggiornato più volte in un hotel di Imola, nel cui parcheggio tra l'altro venivano custoditi i Tir carichi di merce rubata.

Tra gli arrestati figurano Tommaso Amendolagine, 37 anni, di Bitonto, il presunto capo della banda; Cesare Schiraldi, 22 anni, di Terlizzi (Bari); Luigi Incantalupo, 30, di Bitonto; Francesco Paolo Ottaviano Pennino, 28, di Grumo Appula (Bari); Paolo Robles, 23; Giuseppe Monte, 32; Gaetano Guida, 32; Natale Giordano, 31, di Bitonto; Gerardo Tutino, 38, di Foggia; Domenico Zonno, 26, di Bari. Agli arresti domiciliari è invece Giorgio Padovani, 64 anni, di Bologna, titolare dell' hotel San Giorgio di Imola.