Trentaquattro persone tra amministratori e dirigenti pubblici sono stati segnalati dalla Guardia di finanza alla Procura regionale della Calabria della Corte dei conti perché avrebbero provocato un danno erariale, nel settore della spesa sanitaria, per un ammontare di oltre 32 milioni di euro. Coinvolte le Aziende sanitarie di Palmi e Reggio Calabria.
