cronaca

Con un concorso più sicuri in moto

Rivolto alle scuole superiori italiane

04 Mag 2004 - 00:21

Il 25 per cento degli incidenti su strada coinvolge mezzi a due ruote; ogni 100 incidenti 88 persone restano ferite e due muoiono. Con il patrocinio del Ministero dei Trasporti, ReMida21 e Motorino.it propongono alle superiori un concorso per promuovere la sicurezza stradale. "In Motorino liberi e sicuri" è un'iniziativa che vuole combattere l'imprudenza sugli scooter invitando i giovani a realizzare e promuovere un messaggio con un sito web o un mms.

In base ad un'indagine condotta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, è emerso che il 67,7 per cento dei ragazzi che hanno un motorino è "insicuro e disattento". "Insicuro" perché non adeguatamente preparato e "disattento" per l'età adolescenziale.

Proprio con l'obiettivo di accrescere la cultura della sicurezza e in concomitanza con l'entrata in vigore delle nuove norme del codice della strada, due milioni di studenti tra i 14 e i 18 anni sono stati chiamati a partecipare al concorso "In Motorino liberi e Sicuri": un invito cioè a riflettere sul problema della sicurezza stradale attraverso la produzione di un sito Internet e di mms, cioè messaggio multimediale via cellulare. Insomma, attraverso un ottimo connubio tra pubblicità progresso e nuove tecnologie di comunicazione, che ha tutti i requisiti per appassionare molti giovani delle scuole superiori.

"E' necessario creare un contesto di sicurezza in grado di fare della sicurezza stradale individuale e collettiva un valore condiviso per migliorare l'educazione dei giovani - ha sottolineato Pietro Lunardi, ministro dei Trasporti, in occasione della Consulta nazionale per la sicurezza stradale del 3 luglio scorso - per fare in modo che nella scuola, e in tutto il tessuto delle comunità locali, si parli di più e meglio di questo tema".

Un'esperienza creativa e formativa come questa può rilevarsi molto utile nel promuovere le norme del codice della strada, il patentino per i ciclomotori, la guida sicura. Non mancherà un testimonial d'eccezione, il noto campione motociclistico e giornalista sportivo Roberto Ungaro. Né mancheranno ricchi premi e cotillons per i lavori che la Giuria riterrà più efficaci e accattivanti nei contenuti, nella grafica, nella fantasia e nella facilità di navigazione.