Si stacca fanale e sfonda parabrezza: un morto
Bologna, assurdo incidente sull'autostrada A14. Secondo i primi accertamenti la vittima, un 32enne di Mantova, sarebbe stata colpita da una fanaliera o da un pezzo di ferro di un mezzo pesante. Esclusa l'ipotesi di lanci da cavalcavia
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E' stata probabilmente una fanaliera di un tir o comunque di un mezzo pesante a sfondare il parabrezza di un auto e colpire a morte il conducente sull'autostrada A14, alle porte di Bologna. La vittima, un 32enne di Mantova, aveva il cranio schiacciato. Inutile il trasporto in elicottero all'ospedale Maggiore.
Sarebbe un pezzo di piccole dimensione staccatosi quasi certamente da un mezzo pesante ad aver causato la morte del giovane mantovano.
Polizia: "Nessun lancio da cavalcavia"
L'esatta dinamica è in corso di accertamento ma gli inquirenti hanno già escluso che l'oggetto - la copertura di una gomma, la protezione di un fanale o altri elementi della carrozzeria, le ipotesi - sia stato lanciato da un cavalcavia, perché il più vicino è troppo distante dal luogo dell'impatto.
La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, che permetterà ai parenti della vittima di partecipare all'autopsia con loro consulenti.
Gli inquirenti acquisiranno anche la registrazione delle telecamere per capire come l'oggetto, ritrovato nell'abitacolo, abbia raggiunto il parabrezza. Non si sa ancora, infatti, se fosse sulla sede stradale o se si sia staccato da un altro mezzo al passaggio della vettura colpita.
All'arrivo della polizia, l'automobile della vittima era accostata in corsia di emergenza. Nessun'altra vettura era ferma nelle vicinanze. Dopo che l'oggetto ha sfondato il parabrezza colpendo al volto la vittima (che viaggiava sola), l'uomo ha perso il controllo del mezzo.
