Liberalizzazione, taxisti in sciopero selvaggioa Milano e Napoli, blocco totale a Roma
Nella capitale in ginocchio Fiumicino, Ciampino e la stazione Termini. L'Authority minaccia sanzioni per le proteste e sta valutando l'ipotesi di precettazione. Attesa una manifestazione a Palazzo Chigi
© Ansa
Lo avevano annunciato: contro queste liberalizzazioni siamo pronti a tutto. E così è stato. I tassisti romani hanno fatto la voce grossa con un blocco totale - illegale secondo l'Authority sugli scioperi - mandando in tilt la stazione Termini e gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Praticamente impossibile trovare un taxi nella Capitale. Proteste anche a Napoli e Milano. Davanti a Palazzo Chigi presidio dei taxisti sempre più nutrito.
Authority: "Valutare precettazione"
La commissione di garanzia sugli scioperi sta valutando l'ipotesi di scrivere al ministero dell'Interno, ai prefetti e ai sindacati per vedere se ci sono gli estremi per arrivare ad un'ordinanza di precettazione, relativamente ai disordini e alle proteste dei tassisti.
Blocco totale a Roma
A Roma, il presidio a Palazzo Chigi doveva riguardare solo le auto bianche libere dal servizio. Ma hanno aderito anche coloro che oggi avrebbero dovuto essere in turno. I tassisti intanto si stanno raccogliendo a Largo Chigi diretti al palazzo della presidenza del Consiglio: sono circa 150.
Assalti alle auto in servizio
Atti di violenza nella Capitale durante il presidio. Al passaggio delle auto bianche in servizio, i manifestanti hanno lanciato oggetti e urlato "Vergogna!". Per insultare un collega che lavorava, alcuni tassisti hanno inoltre invaso per qualche minuto via del Corso, bloccando il traffico. Divelto dalla carrozzeria di un'auto in servizio il numero della licenza.
Disagi a Milano
Una serie di proteste spontanee dei tassisti che dal pomeriggio di giovedì si riuniscono in veloci assemblee nei parcheggi dei taxi per parlare di liberalizzazioni delle licenze e tariffe ha creato numerosi disagi a Milano. In particolare le iniziative hanno allungato i tempi di attesa alla Stazione Centrale e all'aeroporto di Linate. "Sono manifestazioni spontanee che non durano più di una decina di minuti - ha spiegato Salvatore Luca, dirigente della Categoria Taxi dell'Unione Artigiani -. I tassisti cercano anche di spiegare ai passanti e ai clienti i loro punti di vista".
Servizio sospeso a oltranza a Torino
Dal tardo pomeriggio di giovedì è praticamente impossibile trovare un taxi a Torino: gli autisti, dopo un'assemblea spontanea all'aeroporto di Caselle, hanno deciso una mobilitazione di protesta ad oltranza contro il decreto sulle liberalizzazioni. Le centrali di chiamata 5737 e 5730 sono aperte ma gli operatori non possono soddisfare le richieste dei clienti e li limitano a informarli che il servizio è sospeso. Sono garantite soltanto le corse per i servizi urgenti, come, ad esempio, per il trasporto dei pazienti in cura day hospital o dei disabili.
Napoli, delegazione ricevuta in Prefettura
Una delegazione della Consortaxi, sindacato dei tassisti, è stata ricevuta in Prefettura a Piazza Plebiscito, occupata da oltre 500 taxi per protesta contro le liberalizzazioni. "Ci è stato chiesto di liberare la piazza ma noi da qui non ci muoviamo fino a quando non avremo risposte", dichiarano i tassisti che presidiano Piazza Plebiscito. Consortaxi ha chiesto che la Prefettura sottoponga al governo e alle istituzioni locali le proprie istanze.
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