"Sono a casa e mi sento benissimo". Francesco Azzarà, il cooperante di Emergency rapito in Sud Darfur e rilasciato ieri, ha varcato con queste parole la soglia di casa, a Motta San Giovanni. "Vi ringrazio davvero - ha aggiunto - per essere stati vicini alla mia famiglia. Questa accoglienza è una gran bella sensazione. Ho scoperto solo ieri della grande mobilitazione per la mia liberazione. Mi ha fatto un immenso piacere".
