Strage annunciata

Maltempo, 3 morti nel MessineseResta alto il rischio frane

Un nubifragio ha investito Scarcelli, frazione di Saponara. Trovata viva una ragazza di 24 anni di cui si erano inizialmente perse le speranze. Due ministri sul posto

23 Nov 2011 - 22:09
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 © Vigili del Fuoco

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E' ancora emergenza maltempo in Sicilia e Calabria. Sono tre le vittime della frana che a causa di un nubifragio ha investito Scarcelli, una frazione di Saponara, nel Messinese: padre e figlio di 55 e 25 anni, e un bambino di 10. E' invece viva, e ricoverata in ospedale, la ragazza di 24 anni inizialmente data per morta. Intanto è ripresa a velocità ridotta la circolazione ferroviaria sulla linea Messina-Palermo.

La stima dei danni del maltempo nel Messinese non è ancora possibile ma intanto il sopralluogo effettuato dai geologi non fa dormire sonni tranquilli. E' quanto emerso nel corso del vertice in prefettura a Messina, presenti i ministri dell'Interno e dell'Ambiente, Anna Maria Cancellieri e Corrado Clini, e il capo della Protezione civile, prefetto Franco Gabrielli. 

Il territorio, è stato ribadito, è fragile, in particolare la collina che sovrasta Barcellona: è quindi anche possibile che una coda del maltempo possa determinare nuovi cedimenti. "E' stato un impatto emotivo forte per me tornare in Sicilia per affrontare emergenze come questa, soprattutto se penso a quel bambino di 10 anni vittima dell'alluvione. Il governo farà tutto quello che dovrà fare", ha detto il ministro dell'Interno al termine del vertice.

"Dobbiamo aggiornare le mappe con nuovi criteri di valutazione più adeguati a una situazione climatica che è cambiata e che non rispetta più i trend storici. Anche se la serie storica in questo territorio non è così lunga, la possibilità che eventi come questi ultimi si ripetano in maniera più ravvicinata è piuttosto alta", ha detto a sua volta il ministro dell'Ambiente. "L'evento è stato eccezionale e complesso - ha aggiunto Clini - perché è stato caratterizzato dall'esondazione di corsi d'acqua, da frane e smottamenti. E' necessario, per l'alta vulnerabilità, che la provincia di Messina venga presa in considerazione con nuove misure e strategie per la prevenzione".

Il prefetto Gabrielli ha annunciato che nel prossimo Consiglio dei ministri verrà dichiarato lo stato d'emergenza. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto al prefetto di Messina, Francesco Alecci, di "rappresentare la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e alle comunità colpite": la nuova tragedia - si legge in un comunicato del Quirinale - ripropone l'esigenza assoluta di adeguate e costanti politiche di prevenzione, a cui affiancare una puntuale azione di vigilanza e di controllo delle situazioni a rischio". Intanto anche il territorio calabrese è in ginocchio, soprattutto la provincia di Catanzaro dove è continuato a piovere e le scuole sono rimaste chiuse.

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