Occupy the World

Crisi, Indignati nelle piazze italianeRoma va in tilt per colpa dei "Draghi ribelli"

Tensione per il lancio di uova e vernice alle facciate delle banche. A Milano occupata simbolicamente la sede della Ue. A Napoli: "No a governo tecnico targato Bce".

11 Nov 2011 - 18:10
 © Ansa

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Tensione a Bologna, Milano e Napoli durante le proteste in occasione della manifestazione mondiale "Occupy the world". Nel capoluogo emiliano e in quello campano gli Indignati hanno imbrattato con vernice rossa e uova le facciate delle banche. Nella città della Madonnina, gli studenti hanno occupato simbolicamente la sede della Ue, contro "l'Europa dei banchieri e degli affaristi". Poi hanno lanciato uova e pomodori ai poliziotti che li scortavano.

Roma bloccata dai "draghi ribelli"
Circa 200 studenti, che stavano manifestando con un sit-in davanti al ministero dell'Economia a Roma, sono partiti in corteo bloccando il traffico verso Porta Pia. Il dragone di carta e stoffa, simbolo dei "Draghi ribelli", sta in testa al corteo che, volutamente, viola il divieto del sindaco Gianni Alemanno di manifestare in centro, dopo i disordini di ottobre.

Alemanno: "La polizia intervenga"
Il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno, ha chiesto che la polizia "intervenga sugli studenti" che stanno bloccando Roma sfidando il suo divieto. "Duecento studenti non possono bloccare Roma. La polizia deve intervenire con la massima determinazione perché questa è la strada per il caos generalizzato", ha sottolineato.

Napoli, "No a governo tecnico targato Bce"
In apertura del corteo a Napoli lo striscione "no al governo tecnico targato Bce". Una chiara presa di posizione contro l'ipotesi dell'esecutivo Monti, espressione, secondo i manifestanti, di "una casta bancaria". Non sono mancati lanci di uova contro le sedi di Banco Napoli e Bnl. Altri manifesti hanno tradotto l'acronimo Bce in "Beni comuni espropriati", e fatto riferimento al probabile futuro premier (Monti) e all'attuale ministro dell'Economia (Tremonti): "Tre-monti bastano e avanzano".

Bologna, protesta contro Equitalia
Un migliaio di studenti delle superiori ha sfilato, bloccando il traffico in alcuni punti della città di Bologna. La manifestazione ha attraversato il centro storico, imbrattando le facciate di alcune filiali di istituti bancari. I giovani hanno raggiunto la sede di Equitalia. Lì hanno disegnato un graffito in terra e hanno tentato di dargli fuoco, dopo averlo cosparso di alcol.

Milano, occupata simbolicamente la sede della Ue
A Milano i manifestanti hanno dato vita a un "flashmob" nella sede centrale di Unicredit in piazza Cordusio, dove alcuni si sono seduti nell'atrio della banca aprendo libri e inscenando un gruppo di studio. Poi la protesta si è spostata alla sede dell'Unione Europea, occupata simbolicamente per alcuni minuti e dove sono stati distribuiti volantini contro "l'Europa dei banchieri e degli affaristi". Nel corso del corteo anche il lancio di uova e pomodori agli agenti in tenuta antisommossa. Con gli scudi arancioni di polistirolo i giovani hanno cercato di sfondare il blocco di polizia. Poi si sono poi diretti verso la sede del provveditorato scolastico.

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