Lei lo assilla perché prenda le sue medicineLui la uccide a coltellate dopo un litigio
Tragedia familiare a Verona: l'omicida, 77 anni, ammazza la compagna e chiama i carabinieri
© Getty
Era troppo ansiosa e lo assillava, insistendo continuamente perché prendesse tutte le medicine necessarie per curarsi. Per questo l'ha uccisa. L'omicida è Nardino Biscuola, 77 anni, la vittima è la sua compagna Carlina De Tomi (65), ammazzata a coltellate dall'anziano a Porto di Legnago, nel Veronese. L'uomo ha agito in preda a un raptus violento, poi ha chiamato il 112 per confessare tutto e farsi arrestare.
Arrivati sul posto, i carabinieri hanno trovato il corpo della donna martoriato dalle coltellate, almeno dieci, sferrate dall'uomo.
I due vivevano insieme dallo scorso marzo e abitavano nell'appartamento del figlio della donna, rimasta vedova da qualche anno. Era una coppia, a detta di tutti, in sintonia.
L'uomo era affetto da diverse malattie che lo costringevano a continue cure e a prendere medicine d'ogni sorta a varie ore del giorno. Carlina De Tomi curava amorevolmente il suo compagno e non mancava di ricordargli le scadenze per prendere le pillole indispensabili per tenerlo in salute.
L'uomo riteneva però che Carlina fosse troppo apprensiva e assillante e, secondo gli investigatori, sarebbe stata proprio questa la causa della lite scoppiata durante la notte: tutto sarebbe cominciato con un battibecco tra i due, poi degenerato nell'uccisione della donna da parte di Biscuola, che per il delitto si è servito di un coltello da cucina. Subito dopo ha scritto un biglietto per il figlio della donna: "Tua mamma mi ha avvelenato, ma io l'ho accoltellata e così siamo pari".
Biscuola è stato portato in caserma, dove poi si è recato il pm scaligero Pascucci che ha disposto l'arresto per l'omicida e l'autopsia per la donna.
