Delitto di Avetrana

Delitto Scazzi, la mamma: "Sospetti su Cosima"

Sfogo di Concetta Serrano: "E' ora che lei, Sabrina e Michele raccontino la verità"

14 Ott 2011 - 21:21
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 © LaPresse

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Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi, cominciò a sospettare che la famiglia della sorella Cosima sapesse qualcosa della scomparsa di sua figlia il 26 agosto 2010, il giorno in cui la ragazza fu uccisa. "Quel pomeriggio - afferma la donna - in caserma, Cosima trattenendo le lacrime ma in maniera molto arrabbiata disse 'questa volta Sarah l'ha fatta veramente grossa'. Ma che loro avessero ucciso Sarah non mi passava per la mente".

Rivolgendosi a sua nipote Sabrina, Concetta l'ha invitata a raccontare tutta la verità. "Starà bene lei stessa. Se la verità non continua a dirla, sono certo che Dio Geova farà parlare persino le pietre per far uscire fuori la verità. Perché se Sarah ha sofferto pochi istanti, la sofferenza che lei potrà provare a non dire la verità sarà un tormento senza pace".

La mamma di Sarah, continua il suo sfogo davanti ai giornalisti: "L'ho sempre detto sin dall'inizio, il ruolo di Cosima ancora non riesco a definirlo e poi sarebbe anche ora che parlasse, lei che non parla mai. Cosima, Sabrina e Michele hanno soppresso il corpo di Sarah - ha aggiunto - quindi c'è da pensare che tutti e tre sappiano la verità. Quindi parlassero".

"Michele infanga il nome di mia figlia"

"Mi dà tantissimo fastidio che Michele continui a piangere e a pregare quando parla di Sarah, perché così continua ad infangare il nome di Sarah", ha detto Concetta Serrano. "Un tempo mi faceva pena, ora lui mi fa schifo, come il resto della famiglia, - ha detto ancora - ma la cosa che oggi mi fa più male è che ancora non dicono la verità".

"Presunti assassini sono miti, mia figlia dimenticata"
"Si concentrano tutti su questi possibili criminali, sembrano dei miti, mentre Sarah viene dimenticata da tutti", continua Concetta. "La sogno spesso - racconta la madre della ragazzina - come se fosse viva. Tutti la conoscevamo come una ragazza allegra, solare, sorridente".

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