Tragedia, forse annunciata, nel Cosentino. Un 34enne ha ucciso, investendola con la propria auto, una donna di 50 anni, con la quale aveva avuto un litigio per futili motivi. Il fatto è accaduto a Roggiano Gravina. L'uomo è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri nel reparto psichiatrico dell'ospedale di Cosenza, e sottoposto a fermo con l'accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà contro la persona.
Gianluca Bevilacqua, questo il nome dell'omicida, si è presentato in ospedale in evidente stato confusionale, poco dopo avere investito la donna, Emilia Cupone. L'uomo, infatti, in passato era stato ricoverato altre volte nello stesso reparto perche' sofferente di disturbi psichici. Le indagini dei carabinieri di Roggiano Gravina sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza.
La dinamica dell'omicidio
I militari sono stati allertati da una telefonata che segnalava la presenza del corpo di una donna sul ciglio di una strada, a Roggiano. I carabinieri sono intervenuti pensando ad un incidente della strada, ma non hanno trovato alcun veicolo. Ipotizzando un'auto pirata hanno cominciato a sentire alcune persone che si trovavano nella zona.
I testimoni hanno riferito di avere visto la donna litigare con un uomo a bordo di un'auto, probabilmente per futili motivi. Quindi la vettura si è allontanata. L'auto è stata poi vista girare per il paese sino a quando il conducente non ha incontrato nuovamente la donna. A quel punto, secondo le testimonianze, il conducente ha investito la donna passandole poi più volte sopra con l'auto.
