Tutti i voli in arrivo e in partenza dall'aeroporto milanese di Linate sono stati sospesi su richiesta dell'autorità aeroportuale per oltre due ore. La decisione è stata presa per permettere alla polizia di verificare la presenza nello scalo di un uomo che sarebbe riuscito ad accedere all'area imbarchi evitando i controlli al metal detector.
Lo hanno visto dribblare la fila, andare di corsa verso l'area dei controlli e saltare il metal detector, continuando senza fermarsi fino ai gate. Forse pensava di aver eluso la sorveglianza, ma non è sfuggito all'attenzione degli altri passeggeri che hanno subito avvisato la polizia. E' scattato l'allarme e per due ore i voli, soprattutto quelli in partenza, sono stati bloccati.
Dell'uomo nessuna traccia. Probabilmente mentre gli altri restavano a terra lui era già in volo. Potrebbe essere stato un passeggero che aveva molta fretta a paralizzare per un paio di ore l'aeroporto di Linate. Solo quando tutte le persone presenti in aeroporto sono state ricontrollate, il Comitato crisi, che si era riunito subito, ha deciso di riaprire l'aeroporto progressivamente. I passeggeri sono stati di nuovo, con gentilezza, "perquisiti" al momento dell'imbarco. Attorno alle 20.30 la situazione è tornata alla normalità.
