La procura di Teramo ha respinto la richiesta avanzata dalla difesa di Salvatore Parolisi di eseguire un'altra autopsia sulla salma di Melania Rea. Gli avvocati del marito della vittima, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, ritengono inattendibili le conclusioni del consulente della procura, Adriano Tagliabracci, relativamente all'ora e ai tempi della morte della giovane donna.
Nel frattempo, i pm Davide Rosati e Greta Aloisi, che conducono le indagini sul delitto per cui è indagato il caporalmaggiore dell'Esercito, hanno depositato nell'ufficio del gip il parere sulla richiesta di incidente probatorio.
Secondo la procura, invece, l'esame del contenuto gastrico, riferimento fondamentale per fissare in maniera il più attendibile possibile l'epoca del decesso, è stato già riesaminato come atto irripetibile e un nuovo esame autoptico sarebbe soltanto una inutile ripetizione di indagini gia' espletate. Adesso la decisione se riesumare o meno la salma di Melania spetta al gip Giovanni De Rensis.
