Aveva già due condanne per guida in stato di ebbrezza il pirata della strada arrestato domenica sera dopo aver investito un bimbo di 8 anni, scappando poi lungo la provinciale Lodi- Castiglione D'Adda. Anche in questo caso aveva un tasso alcoolico di 1,90, quando quello consentito è di 50. L'uomo è agli arresti domiciliari.
Gli è stata negata anche la possibilità di lavorare in attesa delle successive udienze.
Intanto, il piccolo travolto si trova ancora ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale Niguarda di Milano in gravissime condizioni di salute. Le prossime ore, per i medici, saranno risolutive per capire se potrà farcela.
