Marco Milanese, il deputato del Pdl coinvolto in una inchiesta della procura di Roma su alcuni appalti, poteva contare anche su carte di credito altrui. Carte messegli a disposizione da Fabrizio Testa, ex consigliere del cda di Enav, e che venivano utilizzate per viaggi e vacanze. Lo scrive il gip nell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti degli imprenditori Tommaso Di Lernia e Massimo De Cesare.
