LO SCANDALO

Calcioscommesse, spunta un pentito

Inchiesta a Napoli, "migliaia di euro per ogni giocatore disponibile"

06 Lug 2011 - 20:19
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 © Ansa

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Ci sarebbe un pentito nell'inchiesta napoletana del Calcioscommesse che vede nel mirino dei pm diverse partite dei campionati di calcio conclusi a maggio, compresi alcuni incontri di serie A. L'uomo interrogato sarebbe infatti un personaggio interno al mondo degli scommettitori. Il "pentito" avrebbe rivelato il nome di chi metteva "decine di migliaia di euro a disposizione per ogni giocatore disponibile".

L'inchiesta è coperta dal massimo riserbo e ne è prova il verbale dell'interrogatorio di "persona sottoposta a indagini" svoltosi nell'ufficio della procura al Centro Direzionale il 15 giugno scorso. Dalle poche frasi non omissate si ricava che il personaggio interrogato è interno al mondo degli scommettitori.

Il passaggio più significativo è contenuto a pag. 6 dove il "pentito" afferma: "Non ricordo con precisione la somma messa a disposizione da... ma sicuramente si trattava di decine di migliaia di euro per ogni giocatore disponibile". L'uomo, secondo quanto riportato nel verbale, afferma tra l'altro di conoscere ed essere stato in rapporti con l'ex calciatore Michele Cossato in relazione a scommesse e informazioni su partite.

Nell'ambito dell'inchiesta nei giorni scorsi furono sequestrati dalla squadra mobile, su ordine dei magistrati di Napoli, alcuni computer appartenenti, tra gli altri, a Cossato e al giornalista Gianluca Di Marzio, esperto di calciomercato, i quali risulterebbero al momento entrambi sottoposti a indagine.