RISCHIO NAUFRAGIO

Rignano, il Csm vuole salvare il processo

Chiesto di richiamare con urgenza in "ruolo" il giudice Marzia Minutillo Turtur

05 Lug 2011 - 21:01
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 © LaPresse

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Il processo sui presunti abusi su alcuni bambini di Rignano Flaminio (Roma) rischia di essere azzerato dopo che il giudice Marzia Minutillo Turtur, titolare dell'inchiesta, era stato chiamato fuori ruolo per partecipare come esaminatore al concorso per l'accesso in magistratura. Proprio per salvare il processo il Consiglio superiore della magistratura ha chiesto di richiamare in ruolo il magistrato.

A presentare la domanda è stato l'ufficio di presidenza del Csm: si chiede l'apertura di una pratica urgente in nona commissione proprio perché Minutillo Turtur riottenga il suo ruolo e possa così presiedere ai lavori. Il processo, in corso a Tivoli, riguarda presunti abusi sessuali su bambini della scuola "Olga Rovere" del centro di Rignano Flaminio.

La notizia del collocamento fuoriruolo, deciso dal Csm, si era diffusa a metà giugno e avevaprovocato le proteste dei genitori dei bambini sui qualisarebbero avvenuti i presunti abusi. I difensori di due deicinque imputati, la maestra Patrizia Del Meglio e il marito,l'autore tv Gianfranco Scancarello, avevano detto no all'utilizzazione delle deposizioni finora raccolte davanti alnuovo collegio che doveva insediarsi in seguito alla fuoriuscitadi Minutillo Turtur. I testimoni finora sentiti, prima della"marcia indietro" del Csm, avrebbero dovuto essere nuovamenteconvocati.

Il presidente del Tribunale Mario Frigenti, intanto, hafissato un'altra udienza per il 13 luglio per stabilire ilcalendario dei lavori del nuovo collegio giudicante. Ma adesso èassai probabile che il collegio giudicante possa tornare allasua formazione originale senza creare contraccolpi. Il plenumdel Csm prenderà presto la decisione chiesta dall'Ufficio dipresidenza, forse mercoledì stesso.

Sotto processo, ci sono anche le maestre Marisa Pucci eSilvana Magalotti e la bidella Cristina Lunerti. A vario titoloe a seconda delle posizioni sono accusati di violenza sessualedi gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro dipersona, atti osceni, sottrazione di persona. Il processo sui presunti abusi di Rignano non riguardapersone in stato di detenzione, e dunque, se ripartisse da zero,non avrebbe alcuna corsia preferenziale.