Morto un cavallo

La Brambilla attacca il Palio di Siena

Il ministro del Turismo: "Non si può più considerare intoccabile"

01 Lug 2011 - 23:20
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 © LaPresse

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Dopo la morte di un cavallo durante una prova della competizione senese, interviene il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. "Credo che sia giunto il momento di sottoporre a un esame rigoroso il Palio di Siena e altre competizioni in cui creature viventi vengono sfruttate e rischiano la vita per il solo divertimento dell'uomo". Il Palio di Siena, prosegue il ministro, "non può più considerarsi intoccabile".

"Da tempo - continua il ministro - avevo lanciato l'allarme circa le condizioni di pericolosità per gli animali coinvolti in questa anacronistica manifestazione. E certamente è stata una giusta decisione non candidarlo a diventare patrimonio dell'Unesco. Una decisione che avrebbe legato l'immagine del nostro Paese alla morte violenta di un altro cavallo innocente. Non è questa l'Italia che vogliamo fare conoscere al mondo".

La Brambilla conclude dicendosi "profondamente rattristata per l'ennesimo tragico incidente costato la vita a un cavallo durante le prove del Palio di Siena".

L'incidente si è verificato nel corso della quarta prova del Palio: al secondo giro, alla curva di San Martino, "Messi", il cavallo della contrada della Chiocciola, ha urtato violentemente le barriere che delimitano la pista. Trasferito alla clinica del Ceppo, il cavallo non è sopravvissuto.