PER SUPERARE IL VETO DI FINI

Bisignani: "Ho aiutato la Santanchè" Ecco i 15 contatti più frequenti

Il giornalista rivela di aver contattato Ronchi, Bocchino e La Russa per far diventare sottosegretario l'ex esponente de La Destra. Spunta l'elenco dei "fedelissimi"

22 Giu 2011 - 23:31
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 © Ansa

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Nell'interrogatorio dello scorso 28 marzo, Luigi Bisignani ha ammesso di aver aiutato Daniela Santanchè:  "Mi sono speso oltremodo per farle ottenere la nomina a sottosegretario - dice, spiegando l'attività di lobbyng presso componenti del governo per far sì  che l'ex candidata premier de "La Destra" poi passata al Pdl entrasse nella squadra di Berlusconi. Tutto questo avvenne dopo aver aiutato la sua società di pubblicità

Bisignani ha fatto mettere a verbale di confermare "che nella prima fase, e cioè fino al maggio 2009, ho cercato di dare una mano alla società di pubblicità della Santanchè. Confermo di essermi speso oltremodo per far ottenere la nomina a sottosegretario, soprattutto chiesi a Bocchino, a Ronchi e a La Russa di far cadere il veto di Fini sulla nomina''



I contatti più assidui: politici forze dell'ordine e banchieri
Tabulati e controlli alla mano, sono quindici i politici che avevano rapporti assidui con l'uomo d'affari. Li ha individuati la Guardia di Finanza, che ha inserito i loro nomi in un'informativa inviata ai pm. I contatti più frequenti erano con il sottosegretario Daniela Santanchè e con il ministro Franco Frattini. Seguono Lorenzo Cesa; Raffaele Fitto; Mario Baccini; Salvatore Nastasi; Alfonso Papa; Stefania Prestigiacomo; Elisabetta Gardini; Denis Verdini; Michaela Biancofiore, Alberto Michelini; Clemente Mastella; Giuseppe Galati; Roberto Sambuco.

''Chiedono ripetutamente un appuntamento o di interloquire anche solo telefonicamente con Bisignani - si legge ancora nell'informativa - alti ufficiali dell'Arma e della Guardia di Finanza nonchè prefetti della Repubblica'' quali: il generale di corpo d'armata dei carabinieri Lucio Nobili; il generale dell'Arma Vittorio Savino (in rapporti anche con Sabatino Stornelli, a.d. di due società del gruppo Finmeccanica indagato a Napoli nell'ambito dell'inchiesta sul Sistri, il sistema di monitoraggio dei rifiuti); il capitano dei carabinieri Florindo Rosa; il generale della Guardia di Finanza Fabrizio Lisi; il tenente colonnello della Guardia di Finanza Fabrizio Gentilini; il prefetto Mario Esposito; il prefetto Francesco La Motta, vicedirettore vicario dell'Aisi, il servizio segreto civile, che usava lo pseudonimo ''Imperia''.

Tra i magistrati in stretto contatto con Bisignani è citato il consigliere della Corte dei conti Antonello Colosimo.

Tra i contatti nel mondo della finanza, infine, nell'informativa compaiono i nomi di Ernesto Monti (Unicredit); Alessandro Daffina (Banca Rotschild); Enrico Tommaso Cucchiani (Unicredit); Cesare Geronzi (Mediobanca); Massimo Ponzellini (Banca popolare di Milano e Impregilo).