Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri restano in carcere per l'omicidio di Sarah Scazzi. Il Tribunale del riesame di Taranto ha rigettato i ricorsi dei difensori delle due indagate contro l'ordinanza di custodia cautelare eseguita il 26 maggio. Il collegio del tribunale ha depositato solo il dispositivo dell'ordinanza: le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni.
Cosima Serrano e Sabrina Misseri sono accusate di concorso in omicidio e soppressione di cadavere. Martedì il Tribunale, in altra composizione, esaminerà invece l'appello proposto dalla Procura contro la decisione del gip Rosati, contenuta nell'ordinanza di custodia cautelare del 26 maggio scorso, di rigettare la richiesta di contestare alle due donne anche il reato di sequestro di persona ai danni di Sarah Scazzi.
L'avvocato di Cosima: "Riccorriamo in Cassazione"
"Prendiamo atto della decisione e adesso presenteremo ricorso in Cassazione". E' il primo commento dell'avvocato Franco De Jaco, che insieme all'avvocato Luigi Rella difende Cosima Serrano, alla decisione del Tribunale del Riesame di rigettare i ricorsi per far scarcerare la stessa Cosima e Sabrina Misseri. "Rimane incrollabile la fiducia e la stima nei confronti della magistratura - ha aggiunto De Jaco - specie quando si tratta della Cassazione. Speriamo che nelle fasi successive ci sia equilibrio, soprattutto speriamo che in quella sede siano approfonditi bene sogni, dichiarazioni e interpretazioni".
