Fingevano di prestare i soldi e poi scappavano con la cassa: GdF arresta sette persone
Pavia, il capo della banda era un sedicente ingegnere che viveva nella villa di Recoba
© LaPresse
Oltre trecento tra imprenditori, professionisti e piccoli risparmiatori sono stati truffati da una banda criminale che pubblicizzava sui maggiori media nazionali e locali, servizi di gestione contabile e finanziaria. L'operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Pavia. La banda era guidata da un sedicente ingegnere che viveva nella villa presa in affitto dall'ex calciatore dell'Inter Alvaro Recoba.
L`imponente campagna pubblicitaria, costata circa 2 milioni e mezzo di euro, tra l`altro, non è stata mai pagata. La mente della truffa, un sedicente ingegnere con precedenti penali, è stato arrestato nella notte all'interno di una lussuosa villa, a Como, dove viveva, presa in affitto dal calciatore Alvaro Recoba.
Oltre ai sette arrestati, altre 32 persone sono state denunciate per reati che vanno dall'associazione per delinquere alla bancarotta fraudolenta e truffa ai danni dello Stato e ad altri enti pubblici. Sequestrati, inoltre, dalle Fiamme Gialle beni, azioni e conti correnti per un valore di oltre 6 milioni di euro, oltre a numerosi siti internet utilizzati per frodare gli ignari navigatori.
