gesto d'ira

Palio di Fucecchio, arrestato fantino

Contesta il mossiere e gli scaglia contro il casco

31 Mag 2011 - 12:20

Il fantino Andrea Farris, 23 anni, è stato arrestato dai carabinieri assieme al fratello Daniele, 28 anni, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale al palio di Fucecchio. Alla partenza della corsa, il fantino avrebbe contestato al mossiere la sua gestione dell'allineamento dei cavalli. Per protesta avrebbe lanciato verso l'uomo il proprio casco, senza colpirlo. Poi avrebbe reagito all'intervento dei carabinieri spalleggiato dal fratello.

Farris stava per correre la seconda batteria, che avrebbe dovuto sancire il passaggio di quattro delle otto contrade ammesse alla finale. Il fantino, in gara per la contrada di Ponte a Cappiano, quando il mossiere ha abbassato il canape, è rimasto immobile: probabilmente il fantino vedendo i compagni di gara non allineati ha pensato che il mossiere invalidasse la partenza. La mancata ripetizione dell'avvio di gara avrebbe scatenato la reazione di Farris.

Il fantino ha prima iniziato a inveire contro il mossiere, poi gli ha scagliato contro il nerbo e infine lo zucchino (ovvero l'elmetto con i colori della contrada), senza però colpire il bersaglio. Gli animi dei contradaioli si sarebbero scatenati al tal punto da costringere i carabinieri a intervenire: in un primo momento l'intenzione degli uomini dell'Arma sarebbe stata solo quella di calmare Farris e allontanarlo. Il fantino ha però reagito all'intervento dei carabinieri, che si sono visti costretti a immobilizzarlo e caricarlo su un'auto di servizio. A quel punto nella mischia si è gettato il fratello Andrea: anche lui immobilizzato dai carabinieri è stato portato in caserma. I due saranno processati per direttissima già nella mattinata di lunedì di fronte al Tribunale di Empoli.

Ai sensi dell'articolo 2 della legge professionale 69 del 1963, in materia di ordinamento della professione giornalistica, comunichiamo la rettifica della pubbilcazione della fotografia inerente questo articolo sul palio di Fuecchio. Nella pubblicazione del 25 maggio, per un errore, la fotografia ritraeva un momento del palio di Siena e non di Fuecchio.