La disperazione del padre: "Ho avuto un black out"
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Resta in coma la bimba di 22 mesi, lasciata in macchina per cinque ore sotto il sole dal padre a Teramo e ora ricoverata presso l'ospedale Salesi di Ancona. L'uomo ancora sotto shock, secondo il quotidiano Il Messaggero, avrebbe raccontato agli agenti della questura che lo hanno ascoltato, di aver avuto un black out.
"Non ero abituato a portare mia figlia all'asilo - avrebbe raccontato l'uomo, professore universitario alla Facoltà di Veterinaria a Teramo, nei verbali di polizia - perché di solito lo fa mia moglie. Ultimamente ha avuto problemi di gravidanza e l'impegno l'ho preso io". Mercoledì mattina l'uomo sarebbe arrivato nel parcheggio dell'università, avrebbe parcheggiato e sarebbe andato a lavorare, come se niente fosse: "La bambina dormiva nel passeggino, non l'ho sentita, mi sono dimenticato di lei, ero convinta di averla lasciata all'asilo. Ho avuto un black out".
Quando l'uomo si è reso conto dell'accaduto, avrebbe provato a rianimare la figlia, in attesa dell'arrivo del 118. Un intervento che, benché la bambina resti ancora in coma, secondo i medici sarebbe stato provvidenziale.
L'ultimo bollettino emesso dall'ospedale di Ancona, dove al momento è ricoverata la piccola, spiega che dalla risonanza magnetica all'encefalo, sono state evidenziate "tracce di sofferenza cerebrale. Permane lo stato di coma spontaneo di quarto grado. Non è ancora ripristinato del tutto l'equilibrio elettrolitico". La bambina non sarebbe ancora fuori pericolo: "Si continua a valutare la situazione clinica per le prossime 12-24 ore con la ripetizione di Rmn ed altre indagini strumentali".
La piccola ancora in prognosi riservata, ma ci sono segnali positivi
La bambina rimane in stato di coma spontaneo, ma nella notte è stato ripristinatol'equilibrio elettrolitico e si sono registrati lievi segniprognostici positivi indicati da particolari movimenti degliarti.
I parametri vitali sono stabili, dice il bollettino delmattino diramato dall'azienda Ospedali Riuniti del capoluogomarchigiano. La piccola non è ancora fuori pericolo di vitaper cui la prognosi rimane riservata. Inoltre vengono mantenutele terapie del caso.