Un barcone di disperati, partito dalle coste libiche, ha lanciato un drammatico appello a Italia e Malta. "Chiediamo aiuto: stiamo imbarcando acqua e rischiamo di affondare". Questo il messaggio rivolto ai due Paesi tramite un telefono satellitare dai circa 200 immigrati a bordo, in navigazione nel Canale di Sicilia. L'imbarcazione sarebbe a circa 80 miglia a nord delle coste libiche, in acque di competenza maltese.
