Arrestati 22 esponenti del movimento
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Vasta operazione della polizia a Firenze nei confronti di esponenti dell'area anarchica: sono 22 le persone arrestate. Le misure cautelari, emesse dalla procura, sono state eseguite dalla Digos. Anche i servizi segreti interni (Aisi) hanno contribuito all'indagine. Gli anarchici farebbero riferimento agli ambienti studenteschi e a un centro chiamato "Spazio liberato 400 colpi".
I destinatari delle misure cautelari (19 toscani, un napoletano, un nuorese e un anconetano, di età compresa tra i 20 e i 30 anni) sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata all'istigazione a delinquere, occupazione abusiva di edifici pubblici, danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di beni immobili, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e violenza privata.
I 22 anarchici sono ritenuti responsabili di una serie di danneggiamenti ai bancomat di numerosi istituti di credito fiorentini e del sabotaggio dei sistemi di videosorveglianza cittadini, di ripetuti episodi di danneggiamento di sedi di partito, sindacali e obiettivi istituzionali nazionali ed internazionali, dell'occupazione abusiva di beni immobili comunali e di enti privati, di episodi di violenza contro le forze dell'ordine impegnate nel garantire il regolare svolgimento di iniziative di opposti schieramenti politici, di numerosi episodi di interruzione di pubblico servizio "concretizzatisi - spiega una nota del Dipartimento di pubblica sicurezza - nel blocco prolungato della circolazione ferroviaria e stradale, con gravi ripercussioni di carattere economico e sociale, e reati connessi alle innumerevoli manifestazioni pubbliche svoltesi nel periodo oggetto di indagine (travisamento, lancio di oggetti, accensioni pericolose, porto di oggetti atti ad offendere, resistenza, violenza e oltraggio a Pubblico ufficiale)".