Sul corpo di Carmela Rea sono state inferte 35 coltellate e la donna non ha subito violenza sessuale. Una delle ferite è profonda, alla gola; altre sono arrivate in profondità a ledere organi interni. Lo riferisce l'anatomopatologo Adriano Tagliabracci a conclusione dell'autopsia della 30enne napoletana. I colpi - spiega - fanno propendere per un delitto d'impeto, passionale e non premeditato o legato alla criminalità organizzata.
