I cadaveri di due anziani coniugi sono stati rinvenuti nella loro abitazione a Firenze. Il decesso risalirebbe a circa un mese fa. Secondo quanto emerso, a vegliare i cadaveri per tutto questo tempo ci sarebbe stato il genero, un uomo di 53 anni affetto da problemi psichici, che da qualche tempo viveva con i suoceri.
I due cadaveri sono di Angelo Causarano, 94 anni, e della moglie Angela, 89. Erano sul letto. L'allarme è stato dato da una nipote, 23 anni, che era andata a far loro visita perché da giorni non aveva notizie. Quando la giovane ha suonato il campanello dell'appartamento, situato in un condominio di via Danti, nella zona di viale Redi, nella zona nord della città, le ha risposto il padre. "I nonni sono morti", avrebbe detto senza emozioni l'uomo, 53 anni, in forte stato confusionale, che da tempo viveva con i suoceri.
Da qualche tempo si era separato dalla figlia e gli anziani genitori della moglie lo avevano accolto nella loro casa per vivere insieme, forse anche in ragione delle sue difficoltà personali e di un matrimonio andato in crisi rispetto al quale i due anziani nutrivano la speranza di una rappacificazione.
Dopo l'allarme al 113, sul posto è intervenuta la squadra mobile oltre a personale di polizia scientifica e il medico legale. I sanitari del 118 si sono presi cura del cinquantatreenne che verrà successivamente sentito dalla polizia. Intanto gli investigatori della squadra mobile hanno ascoltato la nipote e la figlia dei due anziani.
Probabilmente saranno sentiti anche i condomini della palazzina per capire come sia possibile che nessuno si sia accorto che i coniugi Causarano erano deceduti. Sulle cause c'è molta cautela. "Tutte le ipotesi sono al momento aperte; aspetto i rapporti della polizia, di sicuro sara' fatta autopsia", ha detto in serata il sostituto procuratore di turno, Pietro Suchan.
Quella dell' omicidio per ora è solo una delle ipotesi, proprio perché non sono emersi segni di violenza sui corpi. Si pensa anche a un dramma maturato in un contesto di emarginazione. Gli investigatori stanno esaminando i rapporti familiari e verificando l'ambiente in cui è avvenuta la scoperta dei cadaveri. Tra i controlli subito effettuati anche quelli sui farmaci assunti dagli anziani.
