Nelle ultime 24 ore a Lampedusa sono sbarcati 1.933 immigrati: è il numero più alto di arrivi da quando sono ripresi gli sbarchi. Impressionante anche il dato degli ultimi tre giorni: da venerdì sull'isola sono arrivati 3.721 clandestini. Intanto un nuovo barcone con circa 300 persone a bordo è stato individuato al largo di Lampedusa: verso il natante, che starebbe imbarcando acqua, si stanno dirigendo le motovedette della Capitaneria di porto.
Giunto barcone libico
Un barcone partito dalla Libia è giunto a Lampedusa con circa 140 immigrati a bordo. Si tratterebbe di eritrei e somali.
Terza tendopoli in Toscana
Sarà in Toscana, in provincia di Pisa, la terza tendopoli che verrà allestita per ospitare i migranti sbarcati a Lampedusa. Dopo Manduria e Trapani, secondo quanto si apprende, l'area individuata - che non appartiene alla Difesa - sarebbe nel comune di Coltano.
Rimosso presidio abitanti Lampedusa
E' stato rimosso il presidio degli abitanti di Lampedusa, che per diverse ore hanno bloccato il molo del porto chiedendo una soluzione definita all'emergenza immigrazione che soffoca l'isola da circa due mesi. Personale incaricato dal sindaco sta togliendo dalla strada i cassonetti della spazzatura e il materiale utilizzato dai manifestanti per impedire la circolazione. All'ingresso del porto rimangono alla deriva i dodici barconi, usati dai migranti e sequestrati, che alcuni pescatori hanno trainato con delle corde creando una sorta di barriera per ostacolare il passaggio delle motovedette in caso di arrivo di altri extracomunitari.
Cei: "Non lasciare soli gli abitanti di Lampedusa"
Di fronte all'emergenza dei flussi migratori e all'arrivo di 'tanti profughi, gli abitanti di Lampedusa non devono sentirsi soli. Per questo, la Cei chiede al governo "un ulteriore sforzo perché, avvalendosi di tutti gli strumenti anche comunitari, si dia sollievo all'isola e ai suoi abitanti". Lo ha detto il cardinale presidente Angelo Bagnasco nella sua prolusione al Consiglio Cei a Roma.
Arrivi anche a Ventimiglia
Sono 3.299 gli immigrati tunisini arrivati, negli ultimi 40 giorni alla stazione di Ventimiglia. Il dato è stato fornito dal questore di Imperia, Pasquale Zazzaro, al termine del Comitato ordine e sicurezza pubblica, che si è tenuto in Prefettura. I respingimenti in frontiera, dall'inizio dell'emergenza a oggi, sono stati 471, 35 gli accompagnamenti ai Cie, 8 gli accompagnamenti in frontiera, 174 le espulsioni e 159 gli ordini del questore, una decina i passeur arrestati.
Sei navi per svuotare l'isola
Sei navi con una capienza complessiva di 10 mila posti, trasferiranno mercoledì tutti gli immigrati presenti a Lampedusa. Lo ha annunciato il commissario straordinario per l'emergenza umanitaria, il prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso. Per ospitare i profughi il governo sta predisponendo in tutto il territorio nazionale la realizzazione di alcune tendopoli e la ristrutturazione di alcune caserme.
Pescatori bloccano porto di Lampedusa
Un gruppo di pescatori sta cercando di bloccare l'ingresso del porto di Lampedusa, per impedire l'arrivo e l'attracco di eventuali imbarcazioni con a bordo altri immigrati nordafricani. Tensione altissima sul molo, dove un gruppo di donne incita all'azione: "Siamo stati abbandonati da tutti - gridano - quando c'è da aiutare un popolo l'Italia si muove, e noi non siamo un popolo?".
Potenziate le forze di polizia
Altri quaranta uomini delle forze dell'ordine saranno inviati a Lampedusa nelle prossime ore. Secondo quanto si apprende, la disposizione del capo della polizia Antonio Manganelli porterà il totale degli uomini in divisa presenti sull'isola a quota 575. Tra questi, 425 appartengono a forze di polizia e altri 150 sono invece militari.
La protesta a Lampedusa: ribaltati alcuni cassonetti
Un gruppo di lampedusani, tra cui anche alcune donne, hanno ribaltato tre cassonetti davanti al varco militare al porto, bloccando il transito e chiedendo al governo soluzioni per mettere fine all'emergenza immigrazione nell'isola. In strada sono stati gettati anche due grossi recipienti usati per contenere acqua, vasi e pietre. Alcuni dei manifestanti si sono seduti davanti al cumulo di macerie, alzando due bandiere: quella della Trinacria, simbolo della Sicilia, e quella a scacchi di Lampedusa.
Maroni telefona al governatore Lombardo
C'è stata una telefonata dai toni cordiali tra il ministro degli Interni, Roberto Maroni, e il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, dopo il botta e risposta attraverso i giornali. Il colloquio telefonico è avvenuto poco prima che Lombardo salisse sull'aereo che da Lampedusa lo sta conducendo a Catania. Secondo quanto si apprende Maroni avrebbe chiesto a Lombardo di dargli una mano per affrontare l'emergenza immigrazione a Lampedusa. "Certo che te la do - avrebbe risposto Lombardo -. Basta che leviamo gli immigrati dall'isola".
A Trapani una seconda tendopoli per gli immigrati
Sorgerà a Trapani la seconda tendopoli per accogliere gli immigrati che a migliaia stanno sbarcando a Lampedusa. Lo si apprende da fonti qualificate secondo cui sono già in corso i lavori per l'allestimento del campo nell'ex aeroporto militare di Kinisia, a poca distanza da Birgi.
Condizioni igieniche drammatiche, Fazio invia ispettori
''Non riteniamo che ci sia un rischio di epidemie, ma un problema igienico-sanitario importante che potrebbe in futuro continuare. Anche per questo i nostri ispettori arriveranno sull'isola oggi''. Così Ferruccio Fazio ha annunciato l'invio a Lampedusa di ispettori del ministero della Salute a cui si affiancheranno quelli della Regione e dell'Asl e un rappresentante dell'Istituto dei migranti, per valutare gli aspetti inerenti alla copertura psicologica e sanitaria degli immigrati.
Furto in casa e coppia aggredita
Una coppia di coniugi sarebbe stata aggredita e derubata nella propria abitazione, a Lampedusa, da un gruppo di immigrati che avrebbe fatto irruzione nell'appartamento nella serata di domenica. L'uomo, Luigi Salina, 58 anni, secondo quanto da lui stesso raccontato, sarebbe stato colpito con un pugno alla zigomo da uno degli extracomunitari, mentre gli altri prelevavano dall'abitazione preziosi e orologi.
Unhcr: si cercano due barconi partiti dalla Libia
Sono almeno due i barconi partiti dalla Libia dai quali in queste ore è stato lanciato l'sos attraverso telefoni satellitari e dei quali finora non è stata trovata traccia. Lo conferma Laura Boldrini, portavoce dell'Unhcr, l'Alto commissariato Onu per i rifugiati. A bordo ci sarebbero persone di nazionalità somala, eritrea e libica, comprese molte donne e molti bambini.
Nuovo sbarco a Lampedusa
Nuovo sbarco di immigrati nordafricani sull'isola di Lampedusa. Un'imbarcazione con a bordo una quarantina di extracomunitari è approdata al porto, dopo essere stata soccorso dai mezzi della Guardia costiera e della Guardia di finanza.
Allarme per gommone partito dalla Libia
Non si hanno più notizie di un gommone con 68 migranti a bordo, tra i quali numerose donne e bambini, che domenica sera aveva lanciato l'Sos perché si trovava in difficoltà nella sua traversata dalla Libia. La richiesta di aiuto, attraverso un telefono satellitare, era stata raccolta da Don Mosè Zerai, il presidente dell'agenzia Habeshia che si occupa di rifugiati e richiedenti asilo. Nell'ultimo contatto con l'imbarcazione, gli immigrati avevano raccontato di trovarsi a circa 60 miglia dalle coste libiche, con poco carburante e senza viveri.
Napolitano: "No reazioni sbrigative"
Di fronte alle nuove ondate di immigrati, In Italia "ci sono ogni tanto delle posizioni, delle reazioni un po' sbrigative a livello di opinione pubblica" alle quali non bisogna indulgere. Piuttosto bisogna ricordare il nostro passato di paese numero uno in Europa per numero di emigranti e "governare" la nuova situazione che si è creata, anche se "non è semplice". ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rispondendo a una domanda a margine della inaugurazione dello spazio espositivo "Industria Gallery" a New York.
