Napoli,polemiche dopo l'autopsia
Il ragazzo portava con sé un coltello
Cinquanta palloncini bianchi saliranno in cielo dopo il funerale del ragazzo ucciso a Napoli. A chiederlo è stata la madre che, ancora sotto choc per l'accaduto, racconta le ultime ore di Salvatore. In attesa dell'incidente probatorio le polemiche tra accusa e difesa infuriano. "Ci sono troppi passaggi oscuri" ha affermato Gaetano Laghi, legale della famiglia del ragazzo ucciso che al momento della rapina portava con sé una lama di dieci centimetri.
"Mio figlio - dice la madre del giovane - era un bravo ragazzo. Sabato, giorno dell'incidente, era stato a casa tutta la giornata, ci aveva aiutato nei lavori di ristrutturazione, Thomas non era uno dei suoi amici abituali". E mentre l'autopsia avrebbe rivelato come il colpo rivelatosi fatale per Salvatore era diretto dall'alto verso il basso, esattamente come raccontato dal poliziotto, la donna, riportando le testimonianze di alcuni presenti, sostiene che i colpi sarebbero stati non uno ma due o addirittura tre.
Ma il numero dei colpi non è il solo oggetto della querelle tra le parti in causa. Secondo Gaetano Laghi, avvocato della famiglia di Salvatore l'indagine è ancora aperta. " Non si capisce come abbia fatto un ragazzo ferito a correre per così tanti metri" afferma il legale ma soprattutto oggetto di polemica è ancora la traiettoria seguita dal proiettile che non sarebbe stato sparato frontalmente come sostenuto dal poliziotto. Dice la sua anche Lucia Cavallo, avvocato di Thomas, il diciassettenne ferito che era insieme a Salvatore, negando che il suo assistito abbia mai pronunciato la frase " Sparagli, sparagli" come dichiarato dall'indagato.
Intanto all'intervento del Presidente Ciampi farà seguito la visita del sindaco di Napoli alla casa del ragazzo ucciso. "Nella mia follia pacifista, poi non tanto folle - ha detto Rosa Russo Iervolino - abolirei tutti i giocattoli che riproducono armi: per i piccoli la guerra è intesa come gioco e non immaginano che i giocattoli riproducono strumenti di morte"
