cronaca

Mezza Italia sotto la neve

Bufera di neve e Bora a Trieste

03 Mag 2004 - 19:53

Dopo un inizio d'inverno quasi "tiepido" durante le vacanze natalizie, sull'Italia è arrivato il grande freddo, con temperature siberiane, neve e ghiaccio. La città più colpita nella notte è stata Trieste, dove si è verificata una vera e propria bufera di neve accompagnata da venti di bora a 150 all'ora. Ma all'alba ha iniziato a nevicare anche su Venezia. Ancora problemi per la neve anche in Liguria, Piemonte, Toscana ed Emilia-Romagna.

Secondo i meteorologi una seconda perturbazione arriverà sull'Italia mercoledì, portando un ulteriore calo delle temperature e ancora neve, soprattutto nelle regioni centro-meridionali (in particolare Sardegna, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia), mentre Liguria ed Emilia-Romagna dovrebbero essere interessate solo marginalmente.

Nella notte si è scatenata una bufera di neve su Trieste e sull'altopiano carsico: in poche ore, anche a causa della Bora che ha raggiunto i 156 chilometri orari, le temperature si sono abbassate anche di una decina di gradi, arrivando intorno ai -4. pesante il bilancio: 24 persone sono rimaste ferite a causa di brutte cadute scivolando sul ghiaccio o perdendo l'equilibrio a causa della Bora. I mezzi spargisale sono stati mobilitati in tempi rapidissimi, ma la circolazione stradale è stata paralizzata in breve tempo dal ghiaccio. Molte corse delle linee di trasporto urbano sono state soppresse, e la maggior parte delle scuole elementari e medie è stata chiusa oppure era semideserta. A causa delle condizioni meteo sono stati bloccati anche il raccordo autostradale del Lisert che porta alla A4 e alcuni valichi minori..

All'alba la neve è arrivata anche a Venezia: sui ponti della città è già stato sparso il sale, ma i fiocchi promettono di imbancare calli e campielli. In Liguria la circolazione è ancora difficoltosa a causa dell'abbondante neve caduta durante l'Epifania, ma la situazione sta lentamente migliorando. Problemi per il traffico si registrano anche in Piemonte, Toscana ed Emilia-Romagna, dove nel giorno della Befana, proprio a causa delle condizioni meteo, si sono registrati rallentamenti e code sui principali tratti.

E sulla E45, che collega Roma a Ravenna, è stata una vera nottata d'inferno per centinaia di camionisti, rimasti bloccati per sette ore all'altezza di Valsavignone a causa della neve: vigili del fuoco, squadre dell'Anas, polizia stradale e carabinieri hanno prestato soccorso ai camionisti, che spesso non hanno potuto nemmeno scendere dal loro mezzo a causa del fondo stradale trasformato in una lastra di ghiaccio. Solo alle 7.30 di martedì mattina i primi veicoli hanno potuto riprendere il cammino.

Disagi anche sul tratto lucano della A3 Salerno-Reggio Calabria, dove una forte grandinata ha provocato diversi incidenti. In Sicilia le Eolie sono ancora isolate a causa delle cattive condizioni del mare.

In Puglia un forte vento ha provocato la caduta di quattro pini sulle rotaie delle ferrovie Sud-Est tra Novoli a Lecce, e il traffico ferroviario è stato interrotto. E nella zona a Nord di Lecce, tra Villa Convento, Campi Salentina e Carmiano, oltre agli alberi il forte vento ha abbattuto anche alcuni muretti.