"Cerchi anti violenza", a Lodi la tappa 2026 del progetto a favore delle donne
Dal 9 al 10 marzo 2026 l'iniziativa della Polizia di Stato e di "The Circle": formazione nelle scuole superiori, workshop per operatori del settore e un punto informazione per i cittadini.
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Dopo le tappe di Napoli nel 2023, Roma nel 2024 e Brescia nel 2025, il 9 e 10 marzo 2026 arrivano a Lodi i nuovi appuntamenti di Cerchi Anti Violenza, il progetto - sviluppato grazie alla collaborazione tra The Circle Italia Onlus e la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato -, che ha portato alla firma di un protocollo d’intesa, avviato nel 2022 e confermato fino al 2026, che prevede momenti di formazione nelle scuole, workshop per operatori del settore e attività informative e di sensibilizzazione per i cittadini. La nuova tappa nella città lombarda è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Questura di Lodi.
Lunedì 9 e martedì 10 marzo 2026 si svolgeranno gli incontri dedicati alle scuole superiori, condotti da socie volontarie di The Circle, che hanno partecipato a corsi di formazione dedicati, insieme a funzionari di Polizia e in collaborazione con i docenti, presso il Collegio San Francesco e presso l’Istituto Tecnico Agostino Bassi. L’obiettivo è di sensibilizzare ragazze e ragazzi sul tema della violenza di genere, con attenzione alla prevenzione, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno e a fornire strumenti e corrette informazioni, come conoscere procedure di emergenza, possibilità di aiuto e riferimenti da contattare. Gli studenti saranno invitati a esprimere i loro pensieri sul tema e a diventare attivi promotori di una cultura contro la violenza, anche attraverso la scelta di diffonderli tramite i loro canali, costruendo così un percorso di condivisione.
Lunedì 9 marzo 2026, invece, si terrà il workshop Violenza di genere: competenze specifiche e integrazione multiprofessionale, pensato come un momento di confronto tra le varie professionalità che si impegnano, tutti i giorni, contro la violenza, perché si possano trovare punti di contatto virtuosi, interazione interdisciplinari e per costruire buone prassi di lavoro comune, abbattere pregiudizi e migliorare attenzioni e competenze. L’incontro verrà condotto da Renata Duretti, socia di The Circle, Business Coach e Hr consultant, con la partecipazione delle forze dell’ordine, operatori di Centri Antiviolenza, avvocati, professionisti e rappresentanti di diverse 9999999999associazioni. Inoltre, sempre nella giornata di martedì 10 marzo, tutta la cittadinanza verrà coinvolta grazie alla presenza di un punto informativo allestito dalle 9.00 alle 13.00 in un luogo centrale della città – in Piazza della Vittoria – Largo del Broletto - dal quale, grazie alla presenza di Polizia di Stato e delle volontarie di The Circle, verrà presen999tato e diffuso materiale informativo dedicato alla prevenzione, insieme alla campagna di sensibilizzazione realizzata, per la Onlus, dal fotografo e regista Leandro Emede. campagna di sensibilizzazione Realizzato da Leandro Emede, fotografo e regista, il progetto si rivolge a tutti, dai ragazzi agli adulti, dalle donne agli uomini per diffondere e rappresentare quanto più possibile il messaggio principale: la violenza contro le donne è un problema di tutti e vuole parlare di tre tipi di violenza: fisica, psicologica ed economica. L’ispirazione di Emede arriva dalla cronaca: molto spesso il giorno dopo un femminicidio, i media propongono immagini felici delle vittime - tratte dai social network - ed è chiaro, leggendo della tragedia, che quelle fotografie nascondono storie di violenza. Le tre protagoniste della campagna (donne scelte tra persone comuni) sono sorridenti così che sia ancora più forte il contrasto del racconto creato attraverso un ossimoro, un cortocircuito tra immagini e parole. Oltre alle immagini e ai testi la campagna riporta il numero unico europeo 112, app YouPol e il numero pubblica utilità 1522.
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La violenza contro le donne è davvero un problema di tutti e cerchiamo l’aiuto di tutti per affrontarlo, nella nuova edizione della campagna in particolare, grazie alla call to action, perché tutti possano dare la loro testimonianza rispondendo alla domanda: “La violenza contro le donne è un problema di tutti, perché?”. “La violenza sulle donne è un problema di tutti, per questo tutti dobbiamo fare la nostra parte - spiega Adelaide Corbetta, presidente The Circle Italia Onlus -. La violenza sulle donne è un problema per una bambina, per una donna, per tante donne. Per un neonato, figlio di una vittima e di un uomo violento, per tanti genitori, per un fratello che ha una sorella che vive nella paura, per gli amici, per i vicini di casa, per i medici che curano, per chi lo sa, per chi la violenza la combatte per mestiere. È un problema di tante madri e padri che hanno figli violenti e per i familiari e gli amici di quegli uomini che usano la violenza. The Circle Italia Onlus, con Cerchi Anti Violenza, cerca di fare la propria parte, grazie alla collaborazione con Polizia di Stato e allo straordinario numero di socie volontarie coinvolte, ed è orgogliosa del proprio impegno perché aiutare le donne significa aiutare le persone”
