Frode e riciclaggio

Treviso: sequestrate auto, case e conti correnti a 5 imprenditori cinesi

La Guardia di Finanza scopre un sistema di false fatturazioni

11 Feb 2026 - 09:32
00:22 
videovideo

Avevano creato otto società, di cui solo due effettivamente operanti, le altre sei solo per generare fatture false. La frode, orchestrata da cinque imprenditori tessili di nazionalità cinese, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Treviso, che ha eseguito i provvedimenti di sequestro emessi dal gip, per un totale di 10 milioni di euro. Sequestrate case, auto e conti correnti. Le imposte evase venivano utilizzate per disporre bonifici in Cina o per acquistare beni di lusso. Nel corso dell'indagine è emerso come a riciclare il denaro fosse la moglie del principale indagato, che disponeva i bonifici e prelevava in contanti dai conti bancari. I conti correnti sono stati utilizzati dall'uomo sia per spese personali - che nulla avevano a che vedere con l’attività d'impresa - sia per acquistare due immobili del valore complessivo di circa 700mila euro Le sei ditte fantasma non solo erano prive di forza lavoro ma i titolari risultano irreperibili. Uno, addirittura, deceduto.