Il caso

Spari al 25 Aprile, a Roma l'Anpi ha organizzato un sit-in di protesta

Le vittime se la sono cavata con qualche ferita, ma tantissima paura

di Beatrice Bortolin
29 Apr 2026 - 19:09
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Lo scooter si ferma. Il conducente indugia un attimo, si guarda intorno, ed estrae una pistola da softair. La punta verso una coppia di 60enni dell'Anpi, di ritorno dalla manifestazione del 25 aprile, e spara. È una telecamera di sorveglianza di via Ostiense a Roma a incastrare Eithan Bondi, 21 anni, ex studente di architettura e rider. A tradirlo proprio la busta di un'azienda di consegne a domicilio. La Digos è riuscita a identificarlo e il giovane è stato fermato per tentato omicidio, porto e detenzione di armi illegali. A casa sua, nel quartiere Marconi, le forze dell'ordine hanno trovato un'altra pistola softair e alcuni coltelli. "Sono della Brigata Ebraica" avrebbe dichiarato il 21enne, ammettendo le sue responsabilità. Immediata la risposta della Brigata Ebraica di Milano che ha preso le distanze: "Non lo conosciamo e non abbiamo fra i nostri iscritti persone che rispondano a questo nome". Dura condanna anche dalla comunità ebraica della Capitale. A Roma, l'Anpi ha organizzato un sit in di protesta. Le vittime se la sono cavata con qualche ferita, ma tantissima paura.