dopo l'interrogatorio

Spari 25 Aprile a Roma, derubricata l'accusa mossa a Eitan Bondì

Il 21enne va ai domiciliari dopo l'interrogatorio di garanzia in carcere

di Beatrice Bortolin
01 Mag 2026 - 18:57
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"Eithan è un giovane ragazzo che veramente si vergogna di quello che ha fatto", afferma il suo avvocato, Cesare Gai. Va ai domiciliari Eitan Bondì: così ha stabilito il giudice per le indagini preliminari. Non si sarebbe trattato di tentato omicidio, ma di tentate lesioni pluriaggravate dalla premeditazione. E' stata derubricata l'accusa al termine dell'interrogatorio di garanzia nel carcere di Regina Coeli a Roma. Il 21enne che durante i festeggiamenti del 25 Aprile ha sparato con una pistola di soft air contro una coppia di manifestanti dell'Anpi, ferendoli leggermente con dei pallini di plastica dura, ha reso dichiarazioni spontanee davanti al Gip, confermando le sue responsabilità e parlando di "un gesto deplorevole" di cui si vergogna molto. E' apparso provato mentre esprimeva solidarietà alle persone ferite e a chi si è sentito offeso dal suo gesto. Ha anche ammesso di non far parte di alcun gruppo, di non avere dietro movimenti politici o ideologici. E ha smentito un legame con la Brigata Ebraica.