"La piccola Sara è un po’ più aperta. Si scherzava che tifava anche lei Napoli come me e le ho regalato la maglietta in occasione della vittoria dello scudetto l’anno scorso". Questo l'affettuoso ricordo di Salvatore Torella, proprietario del bar "Il Camoscio", a Civitella Alfedena, nell’Aquilano, dove sono scomparse le due sorelle. Delle due si sono perse le tracce dopo essere state proprio in questo locale accompagnate dagli operatori della struttura. "Hanno giocato un po’ a biliardino, sono state sedute al divanetto e poi sono andate via sempre con gli educatori", aggiunge Torella.
