ucciso dalle nuove BR nel 2003

Scritte contro il poliziotto Emanuele Petri, il fratello: "Speravamo di non dover più riaprire quella ferita"

"Mi domando se queste persone hanno una coscienza, se hanno pensato a quello che stavano facendo"

di Paolo Brinis
06 Giu 2026 - 19:01
01:34 
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Una scritta vergognosa che inneggia ai terroristi delle Nuove Brigate Rosse - Mario Galesi e Desdemona Lioce - che 23 anni fa uccisero il sovrintendente capo della Polfer Emanuele Petri. È Apparsa - subito cancellata - nel cimitero di Tuoro sul Trasimeno, in provincia di Perugia. "Grazie Mario e Desdemona, sbirri infami", questo il testo della scritta.

"Mi domando se queste persone hanno una coscienza, se hanno pensato a quello che stavano facendo - ha commentato il fratello Leopoldo Petri - ovvero creare un nuovo dolore a una moglie che ha perso il marito da 23 anni. A un figlio che non potrà più chiedere consigli al padre quando dovrà affrontare i temi più importanti della sua vita".