In Sardegna c'è chi torna dalle vacanze con un souvenir e chi porta via un pezzo di spiaggia. Da gennaio a settembre, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha recuperato 250 chili di sabbia, ciottoli e conchiglie nascosti nei bagagli dei turisti in partenza dall'isola, che speravano di passare i controlli inosservati. Le avvertenze e i cartelli non bastano, questi angoli di paradiso continuano a essere depredati trasformando quello che per molti è un semplice ricordo delle vacanze in un problema per la tutela del patrimonio naturale.
