degrado da anni

Roma, scuole occupate per ottenere case popolari

Due interrogazioni presentate dal consigliere di Forza Italia Francesco Carpano e dal capogruppo della Lega Fabrizio Santori fanno emergere una situazione paradossale

di Alessio Fusco
23 Apr 2026 - 19:29
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Due scuole di Roma ostaggio di occupanti abusivi che non hanno alcuna intenzione di andarsene e di fronte ai quali il Comune, proprietario di entrambi gli immobili, sembra inerme. Una è la "8 Marzo" in via dell’Impruneta, zona Magliana, occupata dal 2005, l’altra è la "Alberto Sordi" di via Taggia a Primavalle, dove circa 50 persone si sono introdotte il 29 dicembre scorso dopo aver "traslocato" da un'altra scuola comunale in via Palenco, a Rebibbia, occupata per oltre un anno. Sono due interrogazioni presentate dal consigliere di Forza Italia Francesco Carpano e dal capogruppo della Lega Fabrizio Santori a far emergere una situazione paradossale, in cui a dettare i tempi di un eventuale sgombero sembrano essere proprio gli occupanti abusivi. Su via Taggia (dove a causa dell’occupazione sono al palo i lavori per la riapertura della scuola) il 5 febbraio scorso il Municipio XIV ha comunicato a Prefettura e assessorato capitolino al Patrimonio che è in corso "un costante e positivo confronto con i soggetti presenti nell’immobile e con il movimento che li assiste, i quali hanno manifestato disponibilità a collaborare allo svolgimento del censimento e alle attività di presa in carico, rappresentando tuttavia l’esigenza di svolgere preliminarmente un confronto con l’Assessorato capitolino competente in materia di politiche abitative, al fine di accompagnare in modo condiviso il percorso di superamento dell’occupazione". Il Comune, insomma, dovrebbe dare delle garanzie, forse l’immediata disponibilità di case popolari.