Lui è Ash Kamangar, trentacinquenne di origine iraniana conosciuto sui social come il guardiano di Roma. Ai tanti che lo seguono ogni giorno racconta la faccia triste della Capitale, quella dei truffatori e borseggiatori sempre in agguato. Lo scorso giugno è stato aggredito dagli ambulanti che si divertono ad imbrogliare i turisti con il cosiddetto gioco delle tre campanelle. E aver messo in guardia i poveri malcapitati gli è costato fratture alla mandibola, al nasco, alle mascelle e agli zigomi. Quaranta giorni di prognosi.
