La Cassazione ha stabilito il ruolo dominante del clan Senese nella gestione occulta del ristorante romano, formalmente intestato a Mauro Caroccia, condannato a 4 anni. Le carte dell’inchiesta "Affari di famiglia" descrivono una presenza pervasiva del gruppo camorristico nelle attività economiche, con assunzioni e compensi anomali e la disponibilità diretta del locale. Confermato il legame stretto tra imprenditoria e clan, mentre proseguono le indagini per riciclaggio e intestazioni fittizie.
