La decisione

Rogoredo, il gip di Milano: "Cinturrino resta in carcere"

"Nell'interrogatorio non è"stato collaborativo, ma i suoi metodi"trovano conferma nelle testimonianze e può commettere"reati di criminalità"organizzata"

di Alessandra Rolla
25 Feb 2026 - 13:35
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"Durante l'interrogatorio non è stato collaborativo, ma i suoi metodi intimidatori trovano conferma nelle testimonianze e può commettere anche reati di criminalità organizzata", ha detto il gip di Milano. Per questo resta in carcere a San Vittore Carmelo Cinturrino, il poliziotto accusato di aver sparato al pusher di Rogoredo il 26 gennaio scorso a Milano. La procura di Milano vuole fare luce sui metodi controversi che avrebbe usato l’assistente capo.