Puglia: il fermo pesca per i ricci di mare sta per scadere, ma i fondali restano deserti
Le importazioni da Grecia e Croazia hanno fatto lievitare i prezzi
di Maria Luisa SgobbaTra Savelletri e Torre Canne, alle spalle il litorale barese, appena entrati nel brindisino, c'è il paradiso dei ricci pugliese. È qui che gli aperitivi a base di spumante e ricci di mare fanno sognare i turisti, ma i ricci, da tempo, non sono più i prelibati prodotti locali serviti freschissimi. Il fermo pesca obbligatorio che dura da tre anni per sovrasfruttamento ha aperto la strada alla massiccia importazione da Grecia e Croazia. Il costo per i consumatori è lievitato, in alcuni casi raddoppiato.
