Puglia, benzina e gasolio esauriti e scaffali dei supermercati semivuoti: è allarme
L'aumento del costo del gasolio si somma al blocco in corso da giorni agli ingressi delle raffinerie dell'Eni dei lavoratori dell'ex Ilva
di Alfredo Macchi"Non possiamo più mangiare". È definitivamente esplosa la protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori in Puglia, con cortei di pezzi pesanti e presidi spontanei nelle strade. L'aumento del costo del gasolio si somma al blocco in corso da giorni agli ingressi delle raffinerie Eni dei lavoratori dell'ex Ilva, rimosso solo nella mattinata di venerdì 16. Ma gli effetti si vedono: diesel e benzina scarseggiano nei distributori e anche nei supermercati le scorte iniziano a essere sempre meno.
