Sei giorni prima di uccidere il pizzaiolo di Reggio Emilia, per non avergli regalato una pizza, Andrea Pellati diede in escandescenza, ma rinunciarono a fargli il Tso, ovvero il trattamento sanitario obbligatorio con il quale una persona è sottoposta a terapie mediche a prescindere dalla sua volontà in situazioni di gravita' eccezionale. È il 23 giugno, sono le 22.30. Il 43enne, che soffre di schizofrenia e ha anche problemi di tossicodipendenza, viene trovato in stato confusionale a Firenze.
