Pisa, la Gdf salva centinaia di barboncini da un allevamento abusivo
I cani venivano tenuti in ambienti sovraffollati e non a norma, tra materiali pericolosi come reti e lamiere
La guardia di finanza è intervenuta in un allevamento della provincia di Pisa, salvando un centinaio di cani, in gran parte barboncini, che vivevano in condizioni precarie. Secondo le indagini, i cani venivano tenuti in ambienti sovraffollati e non a norma, tra materiali pericolosi come reti e lamiere. L'allevamento, dove i barboncini venivano venduti a cifre che potevano raggiungere i 2mila e ottocento euro, era riconducibile a un'imprenditrice del posto. Su alcuni barboncini, i veterinari hanno riscontrato anche ferite e traumi. Gli animali sono stati affidati a strutture di accoglienza, dove verranno curati.
