Pisa, 13enne fantasma per colpa della burocrazia
L'adolescente non può lasciare l'Italia e partecipare alla vita sociale. Per lui niente gite scolastiche o trasferte con la squadra sportiva
di Rita FerrariUn vuoto burocratico alla base del graduale isolamento. Paolo, 13 anni, è stato affidato a una famiglia di Pisa ma, a causa di un documento mancante, per lo Stato italiano è un fantasma. Inutili gli appelli ad uffici, ambasciate e pubblica amministrazione.
